Prima di Oltrella, la casa di caccia


Prima ancora che il Casale diventasse nostro, notammo fin dalle prime visite che si presentava molto ben conservato, in parte allo stato originale, in parte rimaneggiato e rinnovato intorno agli anni settanta. Diversamente da altri ruderi nelle vicinanze non era in stato di abbandono e si chiamava “Casa di caccia Guardamonte”, quartier generale della omonima squadra di cacciatori che qui si riunivano.

banquet tableCome dicevo prima, concludemmo l’acquisto del casale nell’autunno 2015, ma acconsentimmo a lasciare ai cacciatori le chiavi delle stanze al piano terreno affinché potessero continuare a usare la casa di caccia fino alla fine dell’anno.

Durante la seconda metà del 2015 perciò, qualche volta andavamo a visitare la casa per controllare che tutto fosse in ordine.

La sede di caccia in realtà sembrava più una sede di feste e banchetti. In due delle stanze al pian terreno, quelle più nuove, erano disposte lunghe tavolate a L, con le allegre tovaglie di plastica decorate con motivi di frutta. Nelle stanze più vecchie veniva accatastata la legna che alimentava le stufe. Appese alle pareti un po’ ovunque c’erano foto di gruppo della squadra Guardamonte e le immancabili teste di cinghiale esibite come trofei. Nell’aria il forte profumo di legna bruciata e di pranzi a base di cacciagione.

foto-dei-cacciatoriNel dicembre 2015 i cacciatori erano impegnati a trasferire le loro tavole colorate, le stufe, le foto e i trofei nella nuova sede che avevano stabilito in un paese vicino. Capitò quindi che durante una delle nostre visite incontrammo due dei cacciatori intenti nel trasloco. Naturalmente ci presentammo e la presentazione presto diventò una breve conversazione.

Uno dei cacciatori ci raccontò: “La terra di questa zona è particolare ed è famosa per la pietra da costruzione: tutte le pietre che si trovano qui hanno sempre un lato liscio e sono perfette per costruire.”

E poi: “In questa casa ho passato tantissime domeniche in compagnia, fin da ragazzo, in estate come in inverno. Ho tanti bei ricordi delle mangiate fatte qui, praticamente io qui ci sono diventato vecchio. La vista che si gode da questa casa è introvabile. Mi mancherà molto”.

legna-per-cacciatoriCome dargli torto? La posizione appartata e la vastità dei panorami che possiamo godere qui, trasmettono sensazioni che difficilmente sono esprimibili in una fotografia. Bisogna venire di persona per capire.