Fortunago, il giardino di fiori e pietra

Fortunago, il giardino di fiori e pietra

L’Italia è certamente famosa nel mondo per città come Roma, Milano, Firenze, Napoli, Venezia… il turismo straniero passa soprattutto per le grandi città. Tuttavia gli stranieri evoluti, insieme agli italiani, sanno anche che l’Italia è punteggiata da piccoli borghi-bomboniera, in posizioni scenografiche sul cucuzzolo di qualche collina, belli da ammirare da lontano, intriganti e magici da vicino, pieni di storia e atmosfera. Sono I borghi più belli d’Italia.

L’associazione I borghi più belli d’Italia raccoglie molti piccoli centri italiani contraddistinti da uno spiccato interesse storico e artistico. In Lombardia ce ne sono 19, nella provincia di Pavia sono 2. Uno di questi è Fortunago.

Da lontano Fortunago non appare come il borgo fortificato che era una volta. La cinta muraria originaria è andata in gran parte distrutta e oggi la Rocca è tutto ciò che ne rimane.

Camminando dentro il borgo però diventa chiaro il motivo che ha permesso a Fortunago di entrare nella cerchia dei Borghi più belli d’Italia: le sue facciate in pietra a vista attentamente recuperate, le strade lastricate in porfido, i lampioni in ghisa, le panchine in legno, contribuiscono a preservare l’atmosfera del suo passato medievale. Nel piccolo centro non si vede un grammo di plastica o di alluminio: tutto è conservato com’era, senza forzature e senza sfociare nel falso storico.

Camminando nei vicoli del borgo si nota inoltre l’estrema cura per il verde pubblico e per le aiuole, i davanzali e i giardini privati, che in primavera diventano un tripudio di rose e di gerani.

Non è la prima volta che visitiamo Fortunago. Se nella prima visita abbiamo apprezzato il fascino della pietra antica di cui è rivestito il villaggio, questa volta ci ha colpito il contrasto di quella stessa pietra con i vividi colori dei fiori. Da qui è nata la definizione del giardino di fiori e pietra.

In una brevissima camminata in leggera salita si raggiunge la sommità del paese, dove si trovano il municipio e la chiesa con l’antistante piazzale erboso, dal quale la vista domina le colline dell’Oltrepò e, nelle giornate limpide, arriva fino al Monte Rosa, incorniciato tra i castagni che ornano il giardino.

E questo colorato vestito a fiori non termina ai confini del villaggio. Esso si estende anche fino ai boschi che circondano il paese, dove si può passeggiare in sentieri ben segnalati godendosi la vista primaverile di primule, narcisi e pervinche. La camminata nei boschi inoltre è un modo perfetto per ricaricare le batterie dopo una giornata di stress e passare momenti preziosi di pace e quiete per ritrovare nuove energie e ispirazioni dalla natura.

Per saperne di più sui borghi storici puoi visitare il sito ufficiale dei Borghi più belli d’Italia