Cosa vuoi di più dalla vita?

Cosa vuoi di più dalla vita?

La ristrutturazione e il consolidamento di un vecchio casale in pietra non è un gioco da ragazzi. Un progetto di questa portata richiede la capacità di un professionista, quindi abbiamo deciso di assumere un architetto.

La prima fase del lavoro con l’architetto è consistita in una visita al casale e in un primo scambio di idee in cui abbiamo dovuto immaginare il futuro aspetto e le funzioni dell’abitazione. Questa fase è stata molto importante perché ci ha obbligato a chiarirci le idee sulle nostre esigenze e a prendere decisioni su un certo numero di dettagli.

progetti-3Prima di tutto, siccome la casa ci era piaciuta quasi interamente così com’era, abbiamo deciso che l’aspetto esterno doveva rimanere uguale, con l’eccezione delle necessarie riparazioni e qualche aggiornamento. Abbiamo poi confermato la nostra decisione di utilizzare la vecchia ala ovest per la nostra casa e la nuova ala est per le camere degli ospiti.

Cos’altro mancava?

Che altro si potrebbe pensare, per rendere il casale non solo la nostra nuova casa, ma il posto definitivo in cui sentirci sempre in vacanza? Solo una cosa mancava: una piscina!

OK, quella era la prima esigenza di base, ma non bastava. Dovevamo chiederci: che tipo di piscina?

progetti-2Molte persone inseriscono una piscina nella loro proprietà per renderla più bella e prestigiosa. In questo caso la piscina è generalmente grande, spesso ha forme sinuose ed è posta in un punto strategico del paesaggio.

Invece noi avevamo in mente qualcos’altro. Volevamo una piscina rivolta soprattutto al nostro benessere, da poter USARE tutto l’anno, alla quale si potesse accedere anche in ciabatte senza dover uscire all’aperto.

Con questa premessa, la piscina dei nostri sogni doveva essere ovviamente coperta e accessibile dall’interno della casa. Praticamente, una piscina in una veranda.

Così l’architetto ha progettato una veranda da aggiungere al casale, con dentro la nostra lap-pool riscaldata. Mentre l’architetto progettava, noi sognavamo le nostre piccole nuotate mattutine.

Lentamente, il progetto di ristrutturazione cominciava a evolversi, a uscire dalla nostra mente e a materializzarsi, in forme sempre più nette, sulla carta.

Ci vorranno ancora mesi per vederla finita ma già non vediamo l’ora di collaudare la piscina.